• 08 SEPTEMBER 2010 - 13:12
  • Riunioni del comitato

I lavori del direttivo nazionale del 3 marzo 2005

 

Hanno partecipato al Direttivo, presenti il presidente nazionale Ancca, Clelia Piccirilli, il responsabile nazionale Cia dell’Area “Impresa ed Innovazione”, Pino Cornacchia, il direttore nazionale Caa, Fabio Raccosta, il direttore nazionale Cipat, Giulio Felicetti : Albero Giombetti , presidente dell’Inac nazionale , Franco Belmonte , direttore di Cia Imprese nazionale, Katia Baldino,  Loredana Oldani , Fausto Balboni , Daniela Sarnari , Orlando Ramondo, Roberto Pinti , Pierangelo Dell’Anna, Francesco Barbarossa , Angela Sciortino e Fabio Chessa.

L’ordine del giorno è stato il seguente.

1)      Riforma Pac : condizionalità e valore fondiario;

2)      Applicazione della modulistica dugli affitti di terra con aiuto comunitario;

3)      Attività pilota della Cia Umbria sulla registrazione telematica dei contratti d’affitto;

4)      Nuova convenzione Ancca-Inps per le trattenute sindacali su tutte le prestazioni assistenziali dei lavoratori non agricoli ; potenzialità della nuova attività dall’analisi dei dati Inps 2004;

5)      Formazione Cipat: risultati della sperimentazione dell’unità base didattica ed  ulteriore modulo Ancca-Inac sulle convenzioni Inps e revisione dell’intero pacchetto;

6)      Tesseramento Cia-Ancca 2004 e 2005;

7)      Consuntivo attività  sulla disoccupazione Agricola  2004. 

 

Sui due primi punti all’ordine del giorno hanno illustrato Piccirilli e Raccosta sottolineando l’attività sinergica dell’Ancca e del Caa sulla gestione del fattore fondiario all’interno della Riforma Pac, in particolare nei riflessi della condizionalità e nei contratti di trasferimento degli aiuti con trasferimento della terra.

 

Sarnari, responsabile della Cia Umbria dell’Ancca e del Caa ha informato sui contatti in essere con l’Agenzia delle Entrate per la registrazione dei contratti d’affitto.

 

Piccirilli ha presentato con soddisfazione  la nuova convenzione Ancca-Inps nella valenza politica ed economica:  aprire un nuovo canale di riconoscimenti   perché la  conseguente attività  non sia sottovalutata dal territorio.

 

Felicetti ha fatto un rendiconto positivo  dell’unità base Ancca con l’impegno di una revisione con il fondamentale concorso dei pareri dei partecipanti e di un ampliamento di un ulteriore modulo didattico Ancca-Inac in merito alle due convenzioni Ancca-Inps

 

Piccirilli ha commentato i dati definitivi del tesseramento Cia-Ancca 2004 e quelli in progress del 2005 segnalando un scarsa attenzione a tesserare Cia-Ancca gli imprenditori che conducono in affitto ed i rappresentati sindacalmente nella richiesta di tutte le prestazioni assistenziali all’Inps.

 

Baldino , responsabile nella Cia nazionale dell’amministrazione  delle deleghe sulla Disoccupazione Agricola , ha relazionato sulle procedure di rilevazione e sui dati  dell’attività 2004 che in sostanza conferma positivamente  il fatturato del 2003 : 39.087 deleghe per un incasso netto di euro 2.426.426 .

 

Cornacchia è intervenuto attribuendo alla Cia in tutte le sue istanze un ruolo politico oltre che gestionale della Riforma Pac : è ineludibile per la difesa dei nostri agricoltori discutere a tutti i tavoli , a Bruxelles , al Ministero che emana i decreti attuativi , e in casa Agea.

 

Il dibattito che è seguito è stato imperniato sui seguenti aspetti:

- GESTIONE BIFRONTE DELLA RIFORMA PAC : come interlocutore politico ed operativo.

- OTTIMIZZAZIONE DEL LAVORO ANCCA-CAA SUI RILIEVI FONDIARI DELLA PAC

- PROSECUZIONE DELL’IMPEGNO NELLA FORMAZIONE ANCCA-CIPAT

- INVESTIRE SULLE CONVENZIONI ANCCA-INPS

- CURARE IL TESSERAMENTO CIA-ANCCA IN CORRISPONDENZA DELLA REALE ATTIVITA’ ANCCA.

Roma, Via Mariano Fortuny, 20 - tel. 06/326871
Contatti
Stampa questa pagina